ambiente

Da rifiuti a materiali edili

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Riceviamo e pubblichiamo la presentazione di un impianto che sta producendo da alcuni anni materiale edile dai rifiuti dello spazzamento delle strade...

I rifiuti raccolti dallo spazzamento delle strade non vanno più a finire in discarica ma vengono trasformati in materiali edili come sabbia e ghiaia, grazie a un impianto innovativo brevettato e realizzato dal Gruppo Esposito di Gorle, in provincia di Bergamo.

Le nuove tecnologie per l'eoliche del futuro

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In merito al dibattito che si è sviluppato intorno alla recente proposta di legge regionale del consigliere Berardo, circa la installazione di nuovi impianti eolici nel Molise, appare evidente la scarsa considerazione mostrata nei confronti di quanto, proprio in questi ultimi mesi, è andato emergendo in direzione delle nuove tecnologie in questo campo.

Umbria. Il fiume Paglia è rosso ruggine, disastro ambientale?

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Chi si è trovato a passare il 13 febbraio nei pressi del fiume Paglia ad Allerona, non avrà potuto fare a meno di notare l'insolita colorazione dell'acqua. Non marrone di fango come nei giorni di pioggia e di piena. Ma rossiccia. Il colore tipico della ruggine. I volontari dell'associazione il Ginepro, preoccupati, hanno risalito il corso del fiume alla ricerca delle cause del fenomeno. Sono arrivati a Celle sul Rigo e anche lì l'acqua si presenta color ruggine. Allora sono risalti ancora più a monte, fino ad Abbadia S.

Frontiera del porto

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Mangimi, plastica riciclata e il controllo di traffici illeciti: tutto ciò che passa dal porto
Il più grosso sequestro mai avvenuto in Italia di prodotti contaminati provenienti dalla Cina è avvenuto a Ravenna. Due container pieni di tonnellate di proteine di riso contenente melanina, una sostanza tossica molto dannosa se ingerita. Il carico era in giacenza al porto di Ravenna da metà novembre. Dalle analisi è probabilmente che conteneva sostanze altamente dannose per la salute umana.

La Regione Lazio dichiara lo stato di calamità dopo le mareggiate

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L'Ardis ha avviato i lavori per la messa in sicurezza del belvedere De Franceschi e del palazzo nelle sue vicinanze. A marzo dovrebbero essere avviati i lavori per le barriere
La Regione Lazio ha dichiarato recentemente, dopo le forti mareggiate, per il nostro litorale lo stato di calamità naturale.

Una proposta dal Corriere del Verbano

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Carissimi, un'idea di avvio anno. Come sappiamo tutti sono in vista aumenti/omologazioni/complicazioni postali che, per ora rimandati di tre mesi, rispunteranno in aprile.
Tra i criteri richiesti da Poste Italiane per l'omologazione dei giornali la cellofanatura.

Marchirolo- Primo esperimento nel Varesotto. Dalle ramaglie dei boschi all’acqua calda

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Riscalda edifici pubblici e privati e tiene puliti i boschi. Fa – attualmente - risparmiare 73.440 euro di energia termica (chilowattora) l’anno ed evita l’immissione di 14,70 tonnellate di anidride carbonica nell’aria. In più, garantisce lavoro a imprese del territorio. É questa la scheda della centrale di teleriscaldamento a combustibile naturale, realizzata nel corso del 2007 a Marchirolo dalla Elva - Energia Legno Varese- di Cuveglio ed entrata in funzione nel gennaio 2008.

Ammazziamo la lince

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Il ritorno della lince; e la subitanea reazione dei cacciatori.
Uno strano scompiglio ha accompagnato la notizia per cui nel Parco dello Stelvio si sarebbe stabilita una lince. I cacciatori sono in subbuglio; e di conseguenza i politici; e a seguire gli animalisti. Discorso generale: "la lince non verrebbe accettata".

Amiata: l'Università rifiuta il confronto con i Comitati

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ABBADIA S.S. - La Regione Toscana ha pubblicato l’annuncio che il giorno 13 dicembre, dalle ore 15 alle 18, presso la Sala del Popolo di Santa Fiora si terrà “Il primo approfondimento dello studio sull’Amiata” dal titolo “L’idrogeologia dell’Amiata” al fine di approfondire “il primo degli aspetti oggetto della ricerca condotta dall’ateneo senese, quello relativo alle risorse idriche della zona e alla possibile interazione tra queste e lo sfruttamento geotermico”.

Olio o petrolio, l’Abruzzo al bivio

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Dopo anni di accordi segreti i cittadini scendono in piazza contro la costruzione di una raffineria Eni in provincia di Chieti

di Roberta Mancinelli

Ottobre è il mese del vino, novembre quello dell’olio: sulle colline abruzzesi, a pochi chilometri dal mare, l’autunno è segnato da un’intensa attività agricola. Più che folclore o tradizione, si tratta di una importante voce di bilancio dell’economia regionale. Tuttavia, dopo anni di accordi trasversali tra Eni, Stato ed Enti Locali, l’Abruzzo sembra destinato alla produzione di idrocarburi. 3.800 dei 10.740 kmq di territorio regionale sono interessati da concessioni minerarie e in questi giorni, presso il ministero dello Sviluppo Economico, sono state depositate nuove istanze riguardanti la provincia di Teramo.