Tratto da Ucuntu n. 40 del 13 maggio
Secondo l'Istat “la produzione industriale nel primo trimestre 2009 ha perso il 9,8% rispetto al trimestre precedente” ed “è calata del 23 per cento rispetto al marzo 2008”. In Italia, cioè, nel giro di un anno abbiamo prodotto un quarto di cose in meno. Meno prodotti, meno fabbriche, meno soldi che girano, meno tutto. Questo è quel che succede fuori dal mondo ovattato della tv. Un italiano su due sta già subendo personalmente la crisi, e la tendenza è a peggiorare. La soglia di povertà sfiora sempre più gente (in Sicilia almeno un terzo) e se fossimo nell'Ottocento le strade sarebbero già chiuse dalle barricate. E come mai non ci sono? Primo, perché tecnicamente obsolete:è molto più semplice, in una società post-novecento, fare le barricate politiche e non reali (in America, per esempio, eleggendo Obama). E secondo perché, come già fecero i nazisti con gli ebrei, i politici hanno provveduto per tempo a trovare un buon capro espiatorio su cui scaricare tutte le paure.