Chi Siamo
Che cos’è Cronache italiane
Cronache Italiane è un associazione formata da editori di periodici locali che lavora per irrobustire un settore dell'informazione Italiana definibile come Slow press, fatta di testate con un forte radicamento territoriale, quindi molto "prossime" a chi le utilizza.Primo atto del sodalizio, la presentazione di un sito internet comune.
L’ editoria locale
Il Catalogo dei periodici italiani edito dalla Bibliografica (2004) indica 13.459 testate in corso nelle 20 regioni italiane: Il gruppo più consistente è fatto quelle classificabili nella categoria “di informazione”. Poi ci sono i “diocesani”; i giornali di partiti, sindacati, associazioni, movimenti; i periodici “commerciali” o di settore.
E’ una realtà in perenne ebollizione, caleidoscopica, irriducibile a qualsiasi schematizzazione fissa, sia per il turn over tra “nascite” e “cessazioni” ( tra il 2003 e il 2004 sono state, rispettivamente, 1852 e 2033) ma anche per la natura stessa delle iniziative scaturite (di frequente) da istanze di volontariato non esperto di lavoro editoriale.
Limitandoci al segmento “informazione – giornalismo” possiamo tranquillamente affermare che si tratta di un insieme di iniziative che possono essere accreditate di un lettorato costituito da qualche milione di persone , nell’arco di un anno. Roba da far “impallidire” i settimanali nazionali e anche alcuni grandi quotidiani.
A cosa serve questo sito
Questo sito è uno spazio condiviso per :
- Evidenziare la rete delle testate locali
scambiare articoli (sezione news) utilizzabili da tutte le testate associate con l'unico vincolo della citazione della fonte. - Mantenere costantemente aperto il dibattito tra testate (Forum)
- Far circolare buone pratiche attuate nelle varie realtà
- Promuovere il forum annuale di Cronache Italiane e la realtà dove si svolge, Città della Pieve
- Archiviare documenti
- Organizzare campagne di appoggio per le singole esperienze
I soci
L’Altrapagina di Città di Castello, associazione MenteGlocale di Perugia, Boulè quaderno di studi e Diogene laboratorio di Boiano, Il Bene comune di Campobasso, Il Galletto di Borgo San Lorenzo, l'Altrapagina di Città di Castello e Alto Tevere, Il Granchio di Anzio, La Riviera di Siderno, Primapagina di Chiusi, Questotrentino di Trento, Qui di Ravenna, Quindici e Quindici online di Molfetta, Risonanze di Perugia, Tam Tam di Todi, La Tramontana di Perugia e La Voce della Campania di Napoli
Gli interlocutori
Editori – imprenditori in primis, gli stessi che spesso partiti dalla chiamata giornalistica si sono ritrovati a dare risposte concrete (e quindi di tipo organizzativo e aziendale) agli infiniti problemi che una pubblicazione periodica ha per crescere e consolidarsi. Ma anche politici, rappresentanti delle istituzioni , esponenti del mondo economico e culturale, dell’Università, esperti di comunicazione.
Le prospettive
Solo mettendo a confronto la concretezza dell’azione quotidiana svolta nelle redazioni è possibile creare un profilo di quelli che sono i problemi comuni (distribuzione, costi di produzione e stampa, spedizione postale, contratti di collaborazione ecc, uso delle tecnologie e di Internet).
Il forum annuale a Città della Pieve
La prima edizione si è svolta nel 2007, 15-16 e 17 giugno;
La seconda nel 2008, dal 30 maggio al 2 giugno
Un seminario tecnico sulla pubblicità e la dimensione finanziaria si è svolto il 27 e 28 ottobre 2007
In alcuni spazi di grande bellezza architettonica come Palazzo della Corgna e il Chiostro di Palazzo Orca, si svolgeranno dibattiti, tavole rotonde e mostre.
Nelle piazze centrali del paese si terranno invece le interviste pubbliche, all’ora dell’aperitivo. Una con Darwin Pastorin e una con Enrico Vaime, due personaggi televisivi che non hanno bisogno di presentazioni.
Il tutto immerso nell’atmosfera rinascimentale che prelude ai festeggiamenti in onore di San Luigi, patrono di uno dei terzieri di Città della Pieve, che culmineranno la domenica successiva nella splendida infiorata di Corso Vannucci.
Città della Pieve, luogo di incontro
Cronache italiane nasce a Città della Pieve perché è uno dei poli di radicamento per la testata promotrice (Primapagina) ed ha manifestato (attraverso la sua Amministrazione comunale) interesse e attenzione per l’iniziativa. Oltre al suo bellissimo centro storico, geograficamente centrale, facilmente raggiungibile sia in auto che in treno (10 minuti dai caselli A1 di Fabro, da sud, e di Chiusi, da nord. Oltre che dalla stazione Fs di Chiusi) spicca in un contesto di particolare suggestione paesaggistica e ambientale, a cerniera tra Umbria e Toscana
La promozione e la comunicazione
Manifesti, depliant con il programma, locandine del Forum e delle singole iniziative (ad esempio la mostra ”Attimi fuggenti” del fotografo Carlo Sacco)
Totem e pannelli informativi da apporre nei luoghi delle iniziative, compresi i luoghi degli spettacoli (serata jazz e letture teatrali…)
Stand nell’area in cui verranno esposti tutti i periodici e le pubblicazioni partecipanti (sia con la redazione che in supporto cartaceo)
Spazi pubblicitari su Primapagina e sul giornale del Forum, che verrà distribuito ogni sera e sarà curato dagli studenti del Liceo “Calvino” di Città della Pieve.















